Condizionatori e climatizzatori consigli per un uso efficiente

Condizionatori e climatizzatori: consigli per un uso efficiente

26/04/2017

Con l'arrivo della bella stagione e del caldo, l'utilizzo di impianti per il condizionamento e la climatizzazione degli ambienti diventa fondamentale per mantenere a livello ottimale il comfort abitativo, soprattutto in presenza di anziani e bambini.


Condizionatori e climatizzatori: che cosa sono e perché usarli

Sono ancora in molti a pensare erroneamente che condizionatori e climatizzatori siano la stessa cosa. Si tratta in realtà di 2 dispositivi tecnologici diversi, sebbene entrambi abbiano in comune la capacità di modificare la temperatura di un ambiente, per esempio raffreddando una stanza per portarla a quella ideale.

Una distinzione significativa va fatta tra i modelli "on-off" e "inverter": i primi raggiungono la potenza massima non appena vengono accesi, mentre i secondi si attivano in maniera graduale facendo risparmiare energia.


Il condizionatore comune è di tipo "a freddo" e consente di raffreddare l'aria utilizzando del gas, regolando la velocità di una ventola. Tuttavia non permette di impostare una determinata temperatura da raggiungere, proprio come quello "a caldo", che ha invece la funzione di riscaldare l'aria.


Il climatizzatore oltre a raffreddare l’aria funziona da deumidificatore, da filtro e permette di riscaldare un ambiente avvalendosi di una pompa di calore. A differenza del primo sistema, consente anche di regolare la temperatura e l'umidità desiderate, che rileva attraverso dei sensori, così da bloccarsi e/o riaccendersi quando serve.


Condizionatori e climatizzatori: come utilizzarli al meglio

Utilizzare questi 2 tipi di impianti è molto semplice grazie alla loro tecnologia avanzata. Tuttavia per evitare spiacevoli inconvenienti è bene adottare dei piccoli accorgimenti prima, durante e dopo l'uso:

  • la temperatura degli ambienti deve essere mantenuta tra i 25 e i 27° C, con uno sbalzo termico tra l'interno e l'esterno inferiore ai 5-6°C;
  • la velocità dell’aria in prossimità delle persone deve mantenersi inferiore a 0,25 m/s in estate e 0,15 m/s in inverno. Inoltre il flusso non deve colpirle direttamente. Alcuni impianti più avanzati sono dotati di sensori di movimento per regolarlo e consentire alla temperatura di distribuirsi in maniera uniforme;
  • il ricambio d'aria deve essere sempre garantito e in assenza di un'apposita funzione si deve procedere con quello manuale tramite l'apertura di porte e finestre;
  • i filtri purificatori dei moderni climatizzatori vanno puliti con acqua e sapone neutro e sostituiti periodicamente. Mantenerne la funzionalità è importante perché consentono di eliminare odori, allergeni, inquinanti e di rendere l'unità più performante;
  • la tecnologia da preferire è quella "inverter". Essa infatti adegua la potenza dell'impianto a seconda delle condizioni ambientali, ottimizza i cicli di accensione e spegnimento, prolunga la durata del sistema e consente di risparmiare oltre il 30% dell'energia;
  • gli impianti migliori sono di classe A e consentono di risparmiare fino al 40% di energia. Tuttavia non sono tutti uguali, ma vanno valutati con attenzione perché all'interno della stessa classe sono presenti livelli di efficienza diversi per il raffrescamento (EER) e il riscaldamento (COP);
  • il grado di umidità relativa deve mantenersi tra il 40 e il 60% affinché siano garantiti il benessere delle persone ed il risparmio energetico. Se l'impianto non è dotato di funzione per regolarla, possono comunque essere usati i comuni umidificatori per ristabilirne il livello corretto.

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